in allestimento al Centro Zohar fino al
31 Gennaio 2019

La mostra prevede tre ritratti per ogni donna: un primo scatto di presentazione, un secondo ritratto dove le loro cicatrici sono rese magistralmente con la tecnica del Ramage.
Questa tecnica si ispira all’arte giapponese del Kintsugi che fissa i cocci di un vaso rotto con una resina cosparsa di polvere d’oro, cosi che il vaso diventa più bello e prezioso rispetto all’originale.
Infine nella terza fotografia si evidenzia il tratto del loro carattere che evidenzia la loro rinascita.

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