Nel Centro Zohar troverete macchinari per diagnosi, trattamenti, prodotti naturali, elettrostimolatori.

ALCUNI DEI NOSTRI MACCHINARI IN ZOHAR:

 

BIODERMOGENESI®

Il metodo non invasivo in grado di rigenerare la tua pelle, la cui efficacia è documentata con studi universitari e di ricercatori indipendenti, biopsie e pubblicazioni scientifiche.
Scopri come Biodermogenesi® dona vita nuova alla pelle ed agisce contro le smagliature, riempiendone il solco seduta dopo seduta e permettendone la naturale abbronzatura; contro il rilassamento cutaneo del seno e del corpo, rendendoli più tonici, armoniosi e compatti; contro l’invecchiamento cutaneo, attenuando i segni del tempo ed aumentando l’idratazione del volto e del collo.
Inoltre i più recenti studi hanno dimostrato l’efficacia di Biodermogenesi® nel trattamento delle cicatrici post-chirurgiche e da ustione, evidenziando un netto miglioramento estetico e funzionale del tessuto trattato.

DIAGNOSTICA BFB

Lo stato di Salute corrisponde non solo all’equilibrio biochimico dell’Organismo, come ci insegna la Medicina Accademica, ma anche e soprattutto all’equilibrio elettrico di questo come ci insegna la Medicina Quantica-Informazionale, supportata dalla Biofisica.

La diagnostica non deve quindi essere solo chimica (esami ematochimici) ma anche elettromagnetica.

BFB è uno strumento innovativo che esamina in modo semplice, preciso e veloce tale equilibrio elettrico (o omeostasi energetica) fornendo importanti indicazioni su:

  • capacità vitale
  • presenza di alterazioni funzionali e organiche
  • stress ossidativo
  • indice complessivo di congruenza funzionale dell’Organismo

E’ possibile inoltre effettare test di tolleranza biologica delle sostanze da assumere:

  • alimenti
  • farmaci
  • cosmetici
  • prodotti naturali (omeopatici e fitoterapici)
  • protesi dentali o chirurgiche

BFB funziona collegato ad un computer con semplice software interattivo e intuitivo: questo consente quindi un buon uso dell’apparecchio dopo circa tre ore di corso.

BIOFEEDBACK

Il biofeedback è un sistema di monitoraggio delle funzioni vitali del corpo che aiuta a risolvere, in modo naturale, una serie di disturbi e a migliorare la qualità della vita. Vediamo in cosa consiste esattamente

si tratta di un sistema di tecnologia applicata alla salute ancora poco conosciuto e utilizzato, soprattutto in Italia, anche se risale ormai agli anni sessanta del secolo scorso.
In realtà il concetto che sta dietro al biofeedback è alquanto semplice: usare le macchine che in genere vengono usate nelle strutture ospedaliere per monitorare la funzioni e i parametri vitali di ciascuno di noi – cuore, pressione, tensione muscolare, respirazione e funzionalità cerebrale – per migliorarli e ottenere prestazioni ottimali.

Una sessione di biofeedback dura circa 15-20 minuti e permette, a fine test, di avere un quadro abbastanza chiarificatore sulla propria salute generale, e in particolare si saranno misurati:

    • Tensione muscolare
    • Conduttanza elettrica cutanea (che analizza le reazioni del sistema nervoso simpatico)
    • Temperatura periferica
    • Respirazione toracica e addominale
    • Onde cerebrali (neurofeedback)
    • Frequenza cardiaca e sua variabilità

In pratica un bel quadro della propria funzionalità biologica da cui si possono trarre informazioni preziose sulla propria salute e risolvere con approccio naturale (e senza medicinali) una serie di disturbi proprio di origine funzionale. Attraverso la conoscenza del proprio corpo, dei suoi punti di forza e delle sue carenze, infatti, ciascuno di noi può operare su di sé gli opportuni cambiamenti (di stile di vita, di attitudine mentale e abitudini) per migliorare la qualità della vita e prevenire i disturbi dell’età.

TECARTERAPIA

macchinari

macchinari

Nell’ambito della riabilitazione motoria e della fisioterapia, la tecarterapia rappresenta una soluzione che si avvale di una differenza di potenziale energetico e che viene adottata da molti fisioterapisti. Consiste sostanzialmente in un’attivazione energetica del corpo del soggetto. L’innovazione di questo approccio è data però da una sostanziale differenza: mentre in altre terapie l’energia viene trasferita al paziente dall’esterno, durante la tecarterapia viene stimolata energia direttamente dall’interno del tessuto muscolare. Di solito non si tratta mai di una sola seduta ma di un percorso da iniziare col terapeuta, spesso associato al suggerimento di esecuzione di alcuni esercizi di isometrica e di allunamento muscolare.

Il fine ultimo è quello di attivare i processi antinfiammatori e riparativi naturali di cui il nostro corpo predispone. Ciò permette di ridurre considerevolmente la soglia del dolore nel soggetto, oltre ad accelerare i tempi di recupero della fase riabilitativa.